MuST Spoleto

Il MuST Spoleto - Museo delle Scienze e del Territorio Bernardino Ragni è una struttura museale didattica ed espositiva attiva dal 1987.

Custodisce la collezione storica (migliaia di reperti, geologici per la maggior parte, ma anche paleoetnologici, dendrologici e naturalistici) del naturalista spoletino conte Francesco Toni (1824 – 1892) e, dal 2000, il fondo Albino Frongia (1910-1999) contenente materiale (libri, mappe, riviste) relativo alle miniere di lignite umbre e laziali e al settore minerario in generale.
Il MuST fa parte, insieme al Museo delle miniere di Morgnano, dell’Ecomuseo Geologico Minerario di Spoleto. Alla collezione Toni si è aggiunta nel 2019 la collezione Ragni. Si tratta di 1.670 libri, oltre 70 pubblicazioni e riviste scientifiche e quasi 300 reperti biologici di varie specie animali, oltre a molto materiale scientifico e didattico frutto di una lunga attività dagli anni Settanta fino al 2018.
Il MuST ha sede in Largo Ermini nel Complesso San Matteo, in una porzione di proprietà del Comune di Spoleto.

Esso è così strutturato:

  • Sala 1: accoglienza, bookshop, esposizione;
  • Sala 2: esposizione;
  • Sala 3: aula didattica immersiva;
  • Sala 4: sala convegni;
  • Bagno;
  • Magazzini;
  • Biblioteca;
  • Sala multimediale.

Attraverso strumenti diversi (didascalie, schede, pannelli guide e cataloghi, visite guidate, sussidi audiovisivi, exhibits, realtà aumentata, modelli analogici) il museo fornisce gli elementi conoscitivi indispensabili per comprendere la natura delle proprie collezioni e per svolgere  la sua funzione di didattica e divulgazione delle tematiche inerenti la geologia, l’ambiente e il territorio.