Il Monte Fionchi

Continuando a salire da Monteluco la strada si inerpica sulle montagne che separano Spoleto dalla Valnerina.

La strada si apre con stupendi scorci in cui lo sguardo spazia fino ai Monti Sibillini, per poi arrivare a Patrico,
dominata dalla sua montagna, il Monte Fionchi.
L’importanza naturalistica dell’area è riconosciuta dalla presenza di uno dei Siti Natura 2000 della regione: la Zona di Protezione Speciale Monte Fionchi – Bassa Valnerina copre una superficie di circa 6.372 ettari della Bassa Valnerina, estendendosi attorno al tratto di Fiume Nera compreso fra l’abitato di Terria e la Cascata
delle Marmore.

L’area è caratterizzata dalla valle del Fiume Nera e dai rilievi collinari e basso-montani che la circondano. Le cime di Monte Fionchi (1.337 m), Monte Solenne (1.286 m) e Monte Beretta (1.148 m) rappresentano le vette più alte: le praterie secondarie che le caratterizzano ospitano specie di rilevante interesse conservazionistico come l’ululone appenninico, piccolo rospetto la cui presenza in Umbria è circoscritta a pochi siti nel settore sud-orientale della regione.